Chi ha tempo?

«Quando scriviamo, scriviamo del tempo, ne sono sicura. Da qui non si scappa. Lo raccontiamo, anche se in silenzio. Lo modelliamo come se fosse un panetto di argilla.»
Ho letto questa frase stamattina, l’ha scritta in un blog Elena Varvello, l’autrice del bel romanzo La vita felice (Einaudi, 2016). Elena Varvello è stata ospite in libreria sabato scorso e il suo libro, in effetti, parla del tempo che passa. Ci racconta un episodio (seppure importante e, per molti versi, sconvolgente, definitivo) nella vita di un ragazzino: un’estate, una notte in particolare, raccontata da quello stesso ragazzino, Elia, trent’anni dopo, quando è ormai uomo.

E anche a noi sembra di non fare altro che parlare del tempo insieme agli scrittori che ci vengono a trovare in libreria. Di un secondo o di una notte o ancora di una vita intera.

01-rossari-a4-a001Quanto è lunga una vita? Cento anni bastano? E come si può fare a raccontare una storia lunga quanto la vita di un uomo?
In Le cento vite di Nemesio (E/O, 2016) di Marco Rossari, ospite domani a Les Bouquinistes la vita di un uomo non si racconta. Si sogna e nel sogno si diventa l’altro, l’estraneo, un padre odiato e detestato. È un rompicapo il bel romanzo di Rossari. Un gioco dove la realtà viene fatta in tanti pezzetti, alcuni piccolissimi che, assurdamente, si incastreranno nuovamente per creare lo stesso disegno ma con un’altro protagonista per la stessa storia in un altro tempo.

Chi ha tempo è il titolo della raccolta edita da marcos y marcos e curata da Alessandra Urbani. Regista RAI per programmi culturali, Alessandra ha da poco festeggiato un compleanno importante e, dagli amici scrittori, si è fatta regalare un poco del loro tempo che si è materializzato in alcuni racconti e due poesie. Troppo bello il regalo per tenerlo per sé? Fatto sta che un regalo di compleanno è diventato un’antologia Chi ha tempo. Storie di giorni che corrono (marcos y marcos, 2016). E non corriamo anche noi, tutti i giorni, attenti agli incastri tra lavoro, figli (per chi ne ha!), animali domestici e commissioni varie (posta, banca, spesa, lavanderia…).

Un tempo che fugge, giorni che corrono. Riguardi le foto e sembra ieri.

chi-ha-tempoUno degli autori dell’antologia è Paolo Di Paolo, scrittore e critico letterario. Il suo racconto fotografa un momento importante nella vita di una scrittrice che amo molto. Una sera in cui qualcosa cambia. Una sera in cui pensa che farà in tempo a fare una scelta.

Mi chiedo se nasca di lì il titolo dell’ultimo libro di Paolo Di Paolo, Tempo senza scelte (Einaudi, 2016) al quale dedicheremo un pomeriggio di gennaio.

Il tempo si fa declinare in mille modi ma tutti siamo inclini a pensare che sia un bene prezioso. Forse per questo non posso non guardare con affetto e ammirazione ad una famiglia in particolare, La famiglia che perse tempo.

Allora, vi aspettiamo in libreria venerdì 4 per Le cento vite di Nemesio (E/O 2016) con l’autore Marco Rossari e Lorenzo Innocenti

e sabato 5 con Chi ha tempo e la curatrice Alessandra Urbani e lo scrittore Paolo Di Paolo.

Le locandine sono, naturalmente, di Tirez sur le Graphiste

Elena Zucconi

Incontro con Marco Rossari

Sabato 16 aprile alle 18 alla Libreria Indipendente Les Bouquinistes in via dei Cancellieri 5 a Pistoia, Jacopo Narros incontra lo scrittore Marco Rossari per conversare insieme intorno al volume Piccolo dizionario delle malattie letterarie (ITALOSVEVO, 2016)

02-ROSSARI-twitter15x15-w001Torna la storica casa editrice ITALOSVEVO con la Piccola biblioteca della letteratura inutile, collana che spazierà fra saggistica dissacrante e letteratura filosofica, fra pamphlet e divertissement, fra scritti morali e opere critiche.
Primo titolo è Piccolo dizionario delle malattie letterarie di Marco Rossari, scrittore e traduttore che mette in fila alcune patologie della scrittura.
Sin dalla copertina il lettore scopre l’esistenza della Sindrome di Salinger un “terribile squilibrio che spinge il paziente a isolarsi, sebbene nessuno lo stia cercando”. Il Metodo di Proust, invece, è un “prezioso rimedio contro l’Alzheimer con agevole bugiardino in sei volumi”.
12967511_1069476243091042_3710816714655658376_oChe dire poi del Flagello di Céline “morbo che spinge a uno spropositato uso dei puntini di sospensione” oppure del Morbo di David Foster Wallace, questa “perniciosa tendenza dell’intellettuale stremato a trovare più interessanti le note del testo”?
A Les Bouquinistes ne parleranno insieme l’autore Marco Rossari e Jacopo Narros, che dei folli letterari di Charles Nodier è il traduttore e curatore dell’edizione italiana.
La locandina è di Tirez sur le graphiste
 
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