Un noir a tempo di jazz

Leonardo Gori, Musica nera, Tea 2017

Musica-nera4-e1489612441931.jpgIn tutti i romanzi che vedono Bruno Arcieri come protagonista, si respira la stessa aria nostalgica verso un tempo che appartiene ormai ad un passato remoto.

Siamo negli anni Sessanta, precisamente nel 1967, ma il sentimento di nostalgia che prova il colonnello dei Carabinieri in pensione Bruno Arcieri, ci porta indietro nel tempo, in un viaggio a ritroso che segue il ritmo del jazz e che sembra inarrestabile: anni Quaranta, Trenta, Venti.

È difficile leggere questo romanzo senza battere il ritmo con un piede, senza andare a curiosare in rete alla ricerca di melodie dimenticate, ma che invece sono ancora lì, da qualche parte. Non si ha che da premere un tasto, chiudere gli occhi e aprirsi all’ascolto.

Seguendo il ritmo della musica il lettore rimante come ipnotizzato e non si stacca da Bruno Arcieri, che incontriamo a Viareggio per il funerale di un amico del tempo che fu.

Nella città toscana lo aspetta il passato, fatto di storie irrisolte che, per questo, addolorano ancora di più.

Locandina Gori.jpgDov’è la tomba dei piccoli Levi e del loro padre, trucidati dai nazisti sui monti della Versilia, dopo che un delatore ne aveva denunciato il rifugio? Chi sono le donne vestite di nero che tutti i giorni guardano il mare? Davvero rivedrà Elena Contini, la donna che ha sempre amato e che rende il passato ancora più attraente? Che cosa c’entra con tutto questo la meravigliosa musica jazz rievocata da Leonardo Gori?

Un noir avvincente e ben costruito che disorienta il lettore con tantissimi particolari e dettagli (dal fruscìo della seta alla marca di sigarette Macedonia per fare un esempio) la cui trama stordisce ed eccita come la musica nera del titolo.

 

Elena Zucconi

 

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Etica dell’acquario

Venerdì 18 novembre alle 18 Ilaria Gaspari sarà ospite della libreria indipendente Les Bouquinistes – in via dei cancellieri, 5 a Pistoia – per raccontare il suo esordio letterario con Etica dell’acquario (Voland, 2015) fresco vincitore del 2° posto ex aequo al premio Augusta. Un’opera prima interessante, ambientata a Pisa dove l’autrice ha frequentato la Normale. Un romanzo che raccoglie esperienze personali e ricordi che vengono stravolti ed esasperati a servizio di una trama e di un ritmo che tengono il lettore in apnea fino all’ultima riga.
gaspari-twitter
 
ETICA DELL’ACQUARIO
“Dall’acquario stavamo per essere liberati, autorizzati finalmente al mare aperto…” 

Gaia è bella, egocentrica e infelice. Un giorno di novembre torna nella città in cui ha studiato, dopo un’assenza di dieci anni. A Pisa niente sembra cambiato, invece è cambiato tutto. Gaia ritrova gli amici di una volta e il suo amore dei tempi dell’università; ma a dividerli ci sono, ora, gli anni passati lontani e la morte di una compagna di studi, Virginia, avvenuta in circostanze oscure. L’inchiesta sul misterioso suicidio si snoda fra le vie della città e i collegi della Scuola Normale, fra ricordi sepolti e ossessioni che vengono alla luce.

ILARIA GASPARI è nata a Milano nel 1986 e si è diplomata in Filosofia alla Scuola Normale di Pisa. Attualmente vive e lavora a Parigi, dove sta scrivendo una tesi di dottorato. Etica dell’acquario è il suo primo romanzo.
info: lesbouquinistes@libero.it oppure 05731780084 o 3287432522

Arnoamaro

coverSabato 21 dicembre alle ore 18 il giornalista Maurizio Gori presenterà il nuovo libro di Simone Togneri, Arnoamaro (Fratelli Frilli Editori). Durante la presentazione Paolo Nesi del G.A.D. – Gruppo d’Arte Drammatica – Città di Pistoia leggerà alcuni brani tratti dal romanzo.

Simone Togneri vive in una casa in mezzo ad un bosco a Barga. Dopo essersi diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze e aver viaggiato per tutta Italia svolgendo un’intensa attività musicale come batterista e percussionista ha deciso di tornare nella casa dove era nato.

Negli ultimi anni la passione per la lettura, thriller e noir in particolare, lo ha portato a cimentarsi anche con la scrittura.

Arnoamaro è un giallo-noir ambientato a Firenze con due personaggi già conosciuti ai lettori del suo primo romanzo (Il Dio del Sagittario pubblicato nel 2006), il poliziotto-pittore Simòn Renoir e il commissario Franco Mezzanotte, in una Firenze dagli intensi chiaroscuri. Con una scrittura scorrevole e apparentemente dolce, sprofondiamo nella cronaca nera di Firenze attraverso gli occhi dei protagonisti.